Informativa privacy
Aggiornata il 7 novembre 2026.
Titolare del trattamento: Federico Vitiello, P.IVA 01263830323, Trieste. Contatto: coach@alleniamoimprese.it.
Quali dati raccogliamo e perché. I dati che inserisci nel modulo di candidatura (nome, email, telefono se lo lasci, e le tue risposte) servono solo a valutare e gestire la tua candidatura all’allenamento intensivo e a ricontattarti in merito. I dati del modulo della risorsa gratuita (nome, email) servono a darti accesso alla risorsa (oggi una lezione intera dell’allenamento, in video e a capitoli, con le sue domande di ripasso; prima la guida e il replay di una diretta) e a inviarti aggiornamenti sull’allenamento: puoi disiscriverti in qualsiasi momento con un click o scrivendo a coach@alleniamoimprese.it. Per tenere aperta la lezione sul tuo dispositivo usiamo un cookie tecnico (“rubatemi_ok”, 180 giorni, non leggibile dagli script), e l’email di consegna contiene un link personale che la riapre altrove. I dati del modulo in fondo alla guida gratuita sulle sei porte (nome, email e gli strumenti che ci scrivi) servono a risponderti per email sui tuoi strumenti. Se metti anche la seconda spunta, quella facoltativa, ti scrivo quando esce una guida nuova, c’è un webinar o parte un percorso, e ti togli quando vuoi con un click; senza, ricevi la risposta e basta. La guida si legge senza lasciare niente. I dati del modulo di iscrizione a un evento dal vivo (nome, email) servono a farti partecipare e a farmi sapere che ti sei iscritto. Ti scrivo la conferma con l’evento da salvare in agenda, il link per entrare (nella conferma, o prima dell’inizio se non è ancora pronto) e un avviso se cambia qualcosa. Per quell’iscrizione non ricevi altro. La diretta di un webinar la guardi su una pagina di StreamYard, il servizio di Bending Spoons US Inc. (Stati Uniti) con cui la trasmettiamo: per guardarla non ti chiede niente, e se scrivi in chat il nome che scegli lo vedono gli altri collegati e lo tratta StreamYard secondo la sua informativa. La registrazione della diretta la teniamo noi: dentro ci sono i relatori e lo schermo condiviso, e una domanda della chat solo se la portiamo sullo schermo, col nome con cui è scritta. I dati del modulo di prenotazione o di candidatura a un percorso o a un evento in aula (nome, email, telefono se lo lasci, il codice sconto se ne hai usato uno, e quello che racconti di te e del tuo lavoro: per il Percorso Dati anche quanto usi già l’AI, che computer hai, il tuo ruolo e cosa sai di contabilità; per Agenti che non dormono anche da dove parti e il lavoro che vorresti far girare da solo; per I numeri degli altri anche che lavoro fai e dove ti si ferma il lavoro; per i due giorni in aula anche da che città arrivi e, se vuoi, chi te ne ha parlato) servono solo a risponderti con il link per il pagamento, le date e i materiali di quel percorso o di quell’evento.
Il pagamento e la fattura. Quando paghi dal tuo link personale, prima del pagamento ti chiediamo i dati per la fattura: come compri (da privato, da professionista con la partita IVA, a nome di una società, di un ente pubblico o di un’azienda estera), nome o ragione sociale, codice fiscale e partita IVA, la sede, il recapito per la fattura elettronica (codice destinatario o PEC), per un professionista il regime fiscale che dichiari, per un ente pubblico i riferimenti dell’ordine (codice ufficio, CIG), e se compri per un’organizzazione il nome di un referente e, se vuoi, di chi parteciperà. Servono solo a emettere la fattura giusta. Ogni volta che li salvi o li correggi teniamo anche la versione di prima, così una fattura già emessa resta ricostruibile. Per i due giorni in aula i dati per la fattura li lasci invece nella pagina di pagamento di Stripe. I dati della carta li inserisci sulla pagina di Stripe, che gestisce il pagamento: noi non li vediamo mai.
Base giuridica: l’esecuzione di misure precontrattuali che hai richiesto (la candidatura e l’iscrizione a un evento), l’esecuzione del contratto quando acquisti (comprese la registrazione degli allenamenti e il replay per la tua edizione), l’obbligo di legge per i dati della fattura e del pagamento, il nostro legittimo interesse (la misura di prima parte, l’archivio degli allenamenti consultato dalla community, le pagine rifatte per le agenzie e il loro biglietto) e il tuo consenso (la risorsa, gli aggiornamenti, le notifiche, le clip promozionali in cui compari e gli eventi che il nostro server manda a Meta e a Google).
Dove stanno i dati. Su un database europeo (Neon, regione UE) e sui sistemi di posta del titolare; i dati della fattura anche nel software di fatturazione (Fatture in Cloud), da cui la fattura elettronica parte verso il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate. Non vengono venduti né ceduti. A Meta e a Google arriva solo quello che descrivono le sezioni «Meta» e «Google» qui sotto, e solo se dici sì a ciascuno.
Misura di prima parte. Questo sito non usa cookie di profilazione, e nel tuo browser non c’è nessun codice di analisi esterno. Per capire come viene usata la pagina misuriamo noi, in prima parte: un identificatore casuale di sessione (cookie tecnico “ai_sid”, durata 180 giorni rinnovata a ogni visita, non leggibile dagli script) collega visite e interazioni come pagine viste, video avviati e quanto a lungo, bottoni cliccati, domande aperte, provenienza (referrer e parametri di campagna, compreso l’identificativo del clic quando arrivi da un annuncio), paese e tipo di dispositivo. L’indirizzo IP non viene salvato negli eventi di misura. Base giuridica: il legittimo interesse a misurare e migliorare questa pagina. Puoi opporti scrivendo a coach@alleniamoimprese.it. Questi dati restano da noi: a soggetti terzi arriva qualcosa solo da un tuo gesto, in due casi, il post di Instagram sulla pagina dei reel (più sotto), che si carica solo se lo chiedi tu, e gli eventi che il nostro server manda a Meta e a Google se dici sì nel banner «Le tue scelte sui dati» (qui sotto).
Se invii un modulo o accedi alla tua area. Quando invii la candidatura, chiedi la risorsa, consegni una risposta nei materiali del corso o entri nella tua area con il link di accesso via email, l’identificatore di sessione viene collegato ai tuoi dati: da quel momento le interazioni descritte sopra sono riferibili a te, e le usiamo solo per valutare meglio la tua richiesta, seguire il tuo percorso nel corso e capire cosa funziona delle pagine. Vale anche per la risorsa gratuita: quanto guardi del video della lezione e le risposte che dai alle sue domande di ripasso sono riferibili alla tua email, e ci servono a capire se la lezione è utile e a cosa rispondere se ci scrivi. Valgono gli stessi tempi di conservazione dei moduli e gli stessi diritti.
Meta: gli annunci su Facebook e Instagram. Solo se dici sì nel banner «Le tue scelte sui dati», il nostro server manda a Meta Platforms Ireland Limited, con la sua Conversions API, i fatti elencati qui sotto: servono a mostrare i nostri annunci alle persone giuste e a capire quali funzionano. Nel tuo browser Meta non scrive niente: sulle nostre pagine non c’è nessun pixel e nessuno script di Meta, e i dati vanno dal nostro server al suo. Se dici no, o chiudi il banner con la X, verso Meta non parte niente, e il banner non te lo richiede per 185 giorni.
I fatti. Le pagine pubbliche che apri (una volta al giorno per pagina); il tocco su un tasto «Candidati»; il primo tocco sul modulo di candidatura all’Allenamento Intensivo; la candidatura all’Intensivo inviata, col prezzo di listino e l’edizione; la candidatura o la prenotazione a un percorso breve o a un evento in aula, col nome del percorso; l’email lasciata per una risorsa gratuita o per un webinar, col nome della risorsa; il pagamento riuscito, con l’importo pagato e il riferimento del pagamento.
I dati che li accompagnano. L’indirizzo IP e il tipo di browser e di dispositivo (lo user agent); l’indirizzo della pagina, senza parametri; l’identificativo del clic (fbclid) con l’ora del clic, se arrivi da un annuncio di Meta; e, solo per i moduli e per il pagamento, la tua email e il tuo telefono trasformati con SHA-256 in un’impronta: non viaggiano in chiaro, e Meta confronta l’impronta con quelle dei suoi utenti per riconoscere chi ha visto un annuncio. Il tuo nome, le risposte che scrivi nei moduli e i dati della fattura non partono mai.
Base giuridica e responsabilità. Il tuo consenso (art. 6, par. 1, lett. a, GDPR), che dai o neghi nel banner. Per la raccolta e la trasmissione di questi dati siamo contitolari con Meta Platforms Ireland Limited (art. 26 GDPR), secondo l’addendum di Meta sul titolare del trattamento; da quando li riceve, Meta li tratta come titolare autonomo, secondo la sua informativa sulla privacy, e i tuoi diritti li puoi esercitare anche verso di lei. Meta può trasferire i dati negli Stati Uniti, a Meta Platforms, Inc., che aderisce al Data Privacy Framework fra Unione europea e Stati Uniti (decisione di adeguatezza della Commissione europea del 10 luglio 2023).
Cosa teniamo noi, e quanto. Il registro di ogni invio (quale fatto, quando, da quale pagina e con quale esito; niente IP, niente email) e il registro delle tue scelte (sì o no, quando e da dove; niente IP), per 24 mesi: provano che ogni invio aveva il tuo sì. L’identificativo del clic lo teniamo accanto all’identificativo di sessione, come i parametri di campagna, e lo usiamo solo nei 90 giorni dopo il clic. Il tipo di browser lo teniamo solo dopo il tuo sì, per poter mandare a Meta anche il pagamento, che ci arriva dal sistema di pagamento e non dal tuo browser.
Come lo ritiri. Dal link «Le tue scelte sui dati» in fondo a ogni pagina, o da quello qui sotto: si riapre il pannello, togli la spunta da Meta, premi «Salva le scelte» e da quel momento non parte più niente. Quello che era già partito resta a Meta: il ritiro vale da quel momento e non rende illecito quello che è stato fatto prima (art. 7, par. 3, GDPR).
Google: le statistiche di Google Analytics e gli annunci su Google e YouTube. Solo se dici sì a Google nel banner «Le tue scelte sui dati», il nostro server manda a Google Ireland Limited, con il Measurement Protocol di Google Analytics 4 e al suo punto di raccolta europeo, i fatti elencati qui sotto: servono a contare le visite e le candidature, a capire quali annunci funzionano e a mostrarli a chi è interessato. Nel tuo browser Google non scrive niente: sulle nostre pagine non c’è nessun codice di Google (né Google Analytics, né Tag Manager, né il tag di Google Ads) e nessun suo cookie, e i dati vanno dal nostro server al suo. Se dici no, o chiudi il banner con la X, verso Google non parte niente.
I fatti. Le pagine pubbliche che apri, ogni volta che le apri; da dove arrivi all’inizio della visita (i parametri di campagna, il motore di ricerca o il sito che ti ha portato qui, o un annuncio di Google); il tocco su un tasto «Candidati» o della lezione gratuita; il primo tocco su un modulo, i passi del modulo di candidatura e i suoi errori; i video che avvii e quanto li guardi, le domande che apri, il menu dei percorsi, i link che portano fuori dal sito e un codice sconto che vedi in pagina; la candidatura all’Intensivo inviata, col prezzo di listino e l’edizione; la candidatura o la prenotazione a un percorso breve o a un evento, col nome del percorso; l’email lasciata per una risorsa gratuita o per un webinar, col nome della risorsa; il pagamento riuscito, con l’importo pagato e il riferimento del pagamento.
I dati che li accompagnano. Un identificativo del tuo browser che ricaviamo noi da quello di sessione (dal quale quello di sessione non si ricava), il numero della visita e il tempo fra un fatto e l’altro; la città, la regione e il paese da cui ti colleghi, come li ricava il nostro hosting dal tuo indirizzo IP (l’indirizzo IP a Google non lo mandiamo); il tipo di browser e di dispositivo (lo user agent); l’indirizzo della pagina, coi soli parametri di campagna e l’identificativo del clic di Google; e il sito da cui arrivi. Quando invii un modulo, o entri nella tua area da un altro dispositivo, anche un codice personale nostro, ricavato dalla tua email con una chiave segreta che sta solo sul nostro server: dal codice Google non può risalire alla tua email, ma riconosce come tue le visite dei tuoi dispositivi, che altrimenti conterebbe come persone diverse. La tua email, il tuo telefono, il tuo nome, le risposte che scrivi nei moduli e i dati della fattura non partono: né in chiaro, né trasformati.
Gli annunci di Google Ads. Se arrivi da un annuncio di Google e poi invii un modulo o paghi, Google Ads legge dal nostro server, una volta al giorno, un elenco protetto da una password con l’identificativo del clic, il nome della conversione (per esempio «Candidatura Intensivo»), l’ora e, per il pagamento, l’importo: gli serve a sapere quale annuncio ha portato la candidatura. Nell’elenco ci sono solo le persone che hanno detto sì a Google.
Base giuridica e responsabilità. Il tuo consenso (art. 6, par. 1, lett. a, GDPR), che dai o neghi nel banner. Per le statistiche Google tratta i dati per nostro conto, come responsabile del trattamento (art. 28 GDPR), secondo i termini di Google sul trattamento dei dati; per gli annunci (le conversioni e i pubblici di Google Ads) li tratta come titolare autonomo, secondo i termini di Google sulla protezione dei dati fra titolari e la sua informativa sulla privacy, e i tuoi diritti li puoi esercitare anche verso di lei. Google può trasferire i dati negli Stati Uniti, a Google LLC, che aderisce al Data Privacy Framework fra Unione europea e Stati Uniti (decisione di adeguatezza della Commissione europea del 10 luglio 2023).
Cosa teniamo noi, e quanto. Il registro di ogni invio a Google (quale fatto, quando, da quale pagina e con quale esito; niente IP, niente email) e il registro delle tue scelte, per 24 mesi. L’identificativo del clic di Google e la provenienza dell’inizio della visita li teniamo accanto all’identificativo di sessione, come i parametri di campagna, e il clic lo usiamo solo nei 90 giorni dopo. Il tipo di browser, l’identificativo mandato a Google e il tuo codice personale li teniamo solo dopo il tuo sì. Google Analytics conserva i dati degli eventi per 14 mesi.
Come lo ritiri. Dal link «Le tue scelte sui dati» in fondo a ogni pagina, o da quello qui sotto: si riapre il pannello, togli la spunta da Google, premi «Salva le scelte» e da quel momento non parte più niente. Quello che era già partito resta a Google: il ritiro vale da quel momento e non rende illecito quello che è stato fatto prima (art. 7, par. 3, GDPR).
L’accesso con WhatsApp. Nell’area puoi entrare col tuo numero di cellulare invece che con l’email: dalla pagina di accesso mandi a Sherpa, l’assistente AI di Federico, un messaggio già scritto con un codice, al numero WhatsApp di Federico (+39 389 792 8900). Il messaggio lo legge un nostro servizio, su un server che gestiamo noi, che riconosce il codice e ti fa entrare. Salviamo il numero, collegato al tuo account, e quando lo hai verificato; dei messaggi teniamo solo l’identificativo, il numero da cui sono partiti e l’esito, mai il testo. Chi entra solo col numero ha un account senza email. Base giuridica: la tua richiesta di accesso, cioè l’esecuzione del contratto o delle misure che hai chiesto.
Gli avvisi su WhatsApp. Se dici sì, all’ingresso o dal tuo profilo, gli avvisi del corso (una pagina nuova, un invito) ti arrivano da Sherpa su WhatsApp al posto dell’email, mai fra le 22 e le 8. Scrivi STOP a Sherpa quando vuoi, o spegnili dal profilo: da lì non ti scriviamo più su WhatsApp. Base giuridica: il tuo consenso. Le ricevute e le fatture restano per email.
Gli inviti. Se Federico ti invita a un corso riservato (per esempio il recap di un intervento a cui hai partecipato e in cui hai scritto a Sherpa), Sherpa ti manda su WhatsApp un vocale col tuo nome e un link personale, che vale una volta sola e per quattordici giorni. Il vocale lo legge una voce sintetica (ElevenLabs), che riceve solo il testo del messaggio. Il recap e l’accesso sono gratuiti.
L’email facoltativa. All’ingresso puoi lasciare un’email per ricevere gli inviti del calendario (Google Calendar) quando c’è una diretta: non serve per entrare, e la usiamo solo per quello.
I messaggi viaggiano su WhatsApp (WhatsApp Ireland Limited), come ogni conversazione su WhatsApp e secondo la sua informativa. Il numero resta finché hai l’account; per toglierlo, o per sapere cosa teniamo, scrivi a coach@alleniamoimprese.it.
Notifiche della web app. Se dalla tua area attivi le notifiche push, il tuo dispositivo genera un indirizzo tecnico di recapito che salviamo per inviarti solo gli avvisi del corso (una risposta ai tuoi messaggi, un allenamento pronto). La consegna passa dal servizio di notifica del tuo sistema operativo (Apple o Google), come per qualsiasi app: il contenuto è cifrato verso il tuo dispositivo. Le disattivi quando vuoi dalle impostazioni del telefono o del browser: l’indirizzo viene disattivato anche da noi al primo invio che risulta rifiutato. Base giuridica: il tuo consenso, dato col gesto di attivazione. Se apri l’area dall’icona sulla schermata Home, ce lo segniamo una volta al giorno, col tipo di dispositivo (iPhone, Android o computer) e il giorno: serve solo a non riproporti la guida all’installazione se l’app ce l’hai già, e a contare quante persone la usano. Base giuridica: il nostro legittimo interesse a far funzionare l’area che hai scelto.
Messaggi vocali e video nel filo del corso. Se nella tua area registri un vocale da trasformare in testo, o carichi un video di cui chiediamo la trascrizione, l’audio viene trascritto da un fornitore tecnico (ElevenLabs). Il testo che ne esce passa poi a un secondo fornitore (OpenAI), che sui vocali dettati toglie le esitazioni e le ripetizioni del parlato, e sui video corregge solo gli errori evidenti. Entrambi agiscono per nostro conto e non usano quel materiale per altri scopi. La trascrizione la vedi, la correggi e la confermi tu prima dell’invio: da lì non parte niente senza il tuo gesto.
Gli spazi condivisi del corso. Nell’area riservata ci sono spazi visibili agli altri atleti del corso, anche di edizioni diverse dalla tua: lo spogliatoio (temi di conversazione) e lo scaffale delle skill (file, note di versione, commenti e casi d’uso). Quello che pubblichi lì compare col tuo nome ed è leggibile dagli altri iscritti, non dal pubblico: pensa a cosa condividi, soprattutto se riguarda i tuoi clienti. Chi scarica una skill viene registrato, così l’autore sa che il suo lavoro serve. Il titolare può archiviare contenuti inadeguati; per la rettifica o la rimozione di qualcosa che hai pubblicato scrivi a coach@alleniamoimprese.it. Per non sommergerti di avvisi, un riepilogo delle novità dello spogliatoio ti raggiunge al massimo tre volte al giorno, via notifica push o email.
Il profilo dell’atleta. Nella tua area puoi curare un profilo (una foto, una breve bio e fino a cinque link personali) che gli altri atleti vedono dietro login; il pubblico lo vede solo se decidi tu di aprire la tua pagina a internet, e allora chi ha il link vede anche il tuo attestato e, se non l’hai nascosto, il video del tuo demo day. Il tuo nome e l’edizione a cui sei iscritto compaiono nell’elenco degli atleti, visibile agli altri iscritti dietro login, insieme al profilo se l’hai compilato: è la squadra con cui ti alleni. Lo modifichi quando vuoi dalla tua scheda; per rimuovere il profilo o non comparire nell’elenco scrivi a coach@alleniamoimprese.it.
Le registrazioni degli allenamenti. Gli allenamenti in diretta vengono registrati: dalla videochiamata (oggi Google Meet) e, negli allenamenti condotti da Federico, anche dal software di regia e dalle videocamere nella stanza, che riprendono lo schermo con i partecipanti. Nella registrazione finiscono il video e l’audio di chi tiene accesi camera e microfono, il nome sul riquadro e quello che mostri condividendo lo schermo, e possono finire anche i messaggi della chat. Te lo ricordiamo nel promemoria che ti arriva prima di ogni allenamento.
La registrazione, montata, diventa il replay nella pagina dell’allenamento, con la trascrizione e un riassunto a capitoli in cui può comparire il tuo nome accanto a quello che hai detto; dalla trascrizione il coach prepara anche le note con cui segue il percorso di ciascuno. Il replay lo vedono, dietro login, gli atleti della tua edizione, i coach e i tutor del percorso e i membri della community della palestra, mai il pubblico: le clip pubbliche si fanno solo col tuo consenso (paragrafo qui sotto). Se in diretta parli dei tuoi clienti, ricorda che ti ascoltano gli altri atleti.
Per registrare e conservare usiamo Google (videochiamata e archivio delle registrazioni) e Bunny (distribuzione dei video, con sede nell’Unione europea); per trascrivere e riassumere, strumenti di intelligenza artificiale in parte sul nostro computer e in parte di fornitori che agiscono per nostro conto e non usano quel materiale per altri scopi. I fornitori con sede negli Stati Uniti trattano i dati con le garanzie previste dal GDPR per i trasferimenti (decisione di adeguatezza UE-USA o clausole contrattuali standard, art. 45 e 46).
Base giuridica: per la tua edizione il contratto, perché il replay è parte del percorso che hai acquistato (art. 6, par. 1, lett. b, GDPR); per l’archivio consultato dalla community il nostro legittimo interesse a offrire alla palestra lo storico degli allenamenti (art. 6, par. 1, lett. f), al quale puoi opporti. Il replay resta disponibile finché la piattaforma offre l’archivio agli atleti; i file originali li teniamo al massimo due anni dalla fine della tua edizione.
Se non vuoi comparire, tieni spenti camera e microfono e fai le domande nel filo diretto invece che nella chat: partecipi lo stesso. Il nome sul riquadro resta: se non vuoi nemmeno quello, o vuoi uscire da un replay già pubblicato, scrivi a coach@alleniamoimprese.it e copriamo volto e nome, e la voce dove non serve a seguire l’allenamento (art. 21 GDPR).
Il tuo nome e la tua immagine nelle clip promozionali. Solo se ci dai il consenso, che ti chiediamo nell’area riservata e che puoi negare senza nessuna conseguenza sul tuo percorso, pubblichiamo dalle registrazioni degli allenamenti brevi clip in cui compari: nome, volto, voce, quello che dici e quello che mostri sullo schermo, come una pagina o un reel. Le usiamo solo per promuovere Alleniamo Imprese e i suoi percorsi: sul sito alleniamoimprese.it, sui canali di Alleniamo Imprese e sui profili personali di Federico Vitiello (YouTube, LinkedIn, Instagram, Facebook, TikTok), nelle email, nelle inserzioni a pagamento su quelle piattaforme, nei webinar e negli eventi in cui presentiamo i percorsi. Le montiamo con tagli, sottotitoli, grafica e musica, senza cambiare il senso di quello che dici. Nessun compenso. Base giuridica: il tuo consenso (art. 6, par. 1, lett. a, GDPR), che vale anche come consenso all’uso del ritratto (art. 96 della legge sul diritto d’autore). Quello che mostri resta tuo: ci dai solo il permesso, gratuito, di farlo vedere dentro le clip.
Le regole delle clip. Si vedono, si sentono e vengono nominate solo le persone che hanno acconsentito. Copriamo i nomi dei tuoi clienti e delle altre persone che nomini, i dati riservati e quello che mostri dal tuo schermo che non è tuo. Quello che dici sulla tua salute o su altri temi delicati (art. 9 GDPR) e i tuoi giudizi su altre persone li usiamo solo se ce lo confermi per iscritto, clip per clip. Non usiamo il tuo volto né la tua voce per generare contenuti con l’intelligenza artificiale, come voci sintetiche, avatar o doppiaggi: servirebbe un consenso diverso. Nessun uso può ledere il tuo onore, la tua reputazione o il tuo decoro (art. 97 della legge sul diritto d’autore, art. 10 del codice civile).
Chi le vede e dove vanno. Le clip pubblicate le può vedere chiunque, in qualunque paese, anche dove il GDPR non si applica. Le piattaforme su cui le carichiamo (Google Ireland per YouTube, Meta Platforms Ireland per Instagram e Facebook, LinkedIn Ireland, TikTok Technology Limited) le trattano come titolari autonomi, secondo le loro informative, e sotto la loro responsabilità possono trasferire i dati fuori dall’Unione europea. Verso gli Stati Uniti esiste una decisione di adeguatezza della Commissione europea (10 luglio 2023, Data Privacy Framework), che vale per le società che vi aderiscono. TikTok consente l’accesso ai dati anche a società del suo gruppo in Cina, paese senza decisione di adeguatezza, e nel 2025 l’autorità irlandese per la protezione dei dati ha ritenuto quei trasferimenti non conformi al GDPR e l’ha sanzionata. Su questi trasferimenti non abbiamo controllo e non possiamo darti garanzie. Per preparare e servire le clip usiamo invece fornitori che agiscono per nostro conto: Bunny per i video (con sede nell’Unione europea), Vercel per il sito e Resend per le email (società statunitensi, che trattano i dati con le garanzie previste dal GDPR per i trasferimenti).
Quanto dura e come lo ritiri. Il consenso vale finché non lo ritiri, e al massimo cinque anni: prima della scadenza ti chiediamo se vuoi rinnovarlo, altrimenti togliamo le clip. Lo ritiri dalla tua scheda con un tocco, o scrivendo a coach@alleniamoimprese.it. Il ritiro vale da quel momento e non rende illecito quello che abbiamo fatto prima (art. 7, par. 3, GDPR): non pubblichiamo niente di nuovo con te, fermiamo entro due giorni lavorativi le inserzioni in cui compari, togliamo entro un mese le clip dai canali che gestiamo e, per quanto ragionevole, chiediamo di toglierle a chi le ha ricondivise (art. 17 GDPR). Non possiamo richiamare le email già spedite né le copie che altri hanno scaricato. Le inserzioni possono restare consultabili fino a un anno dopo l’ultima uscita nelle raccolte pubbliche che le grandi piattaforme sono obbligate a tenere (art. 39 del regolamento europeo sui servizi digitali, UE 2022/2065).
La prova della tua scelta. Registriamo la risposta, il testo che hai visto e la sua versione, la data e l’ora, e ogni cambio successivo; mai l’indirizzo IP. Se hai detto sì, la conserviamo finché il consenso è valido e, se abbiamo pubblicato clip con te, per i dieci anni successivi alla rimozione dell’ultima: è il termine ordinario di prescrizione (art. 2946 del codice civile), e ci serve a dimostrare il consenso e il suo ritiro. Se hai detto no, la conserviamo finché teniamo registrazioni in cui compari, perché serve a non usarle. Se rimandi, teniamo solo le date, per non chiedertelo troppo spesso. Diritti e reclamo al Garante: paragrafo «I tuoi diritti».
Il tavolo delle sedie sulla pagina di GereBros. L’Atomic Workshop lo facciamo con GereBros srl, che lo ospita nel suo studio di Bologna. Sulla pagina del workshop sul sito di GereBros (gerebros.it/workshop-ai), e su quella della Special Edition Finance & Legal (gerebros.it/workshop-finance-legal), c’è un tavolo con dieci sedie per edizione: chi arriva da lì sceglie una sedia, si fa un avatar o mette una sua foto sul loro sito e passa al nostro modulo col numero della sedia e un codice dell’avatar. Il codice non contiene dati personali: indica l’avatar o la foto, che restano sul sito di GereBros. Sedia e codice li teniamo con la tua prenotazione.
Cosa vede GereBros. GereBros legge dal suo server, con una chiave, un elenco delle sedie prese: per ognuna dice se è prenotata o pagata, senza nomi. Una prenotazione non pagata tiene la sua sedia per 72 ore, dalla prenotazione o dall’ultima volta che rimandi il modulo. Chi ha scelto la sedia sul loro sito lì ha già lasciato il suo avatar e il suo nome, quindi GereBros, che ospita il workshop, può capire quali di quelle sedie sono pagate.
Solo se dici sì. Dopo il pagamento, dalla tua pagina del posto, puoi scegliere di comparire al tavolo: allora l’elenco passa anche il tuo nome e cognome, il ruolo che scrivi, il tuo profilo LinkedIn se lo dai e il codice dell’avatar, e GereBros li mostra alla tua sedia a chi visita la sua pagina. Non passiamo mai email, telefono, dati della fattura, importi né come hai pagato. Base giuridica: il tuo consenso (art. 6, par. 1, lett. a, GDPR). Sulla sua pagina GereBros li tratta come titolare autonomo, secondo la sua informativa.
Quanto dura e come lo ritiri. Il sì vale fino alla fine dell’ultima giornata della tua edizione (domenica 29 novembre per l’Atomic Workshop; mercoledì 25 novembre per l’Atomic Workshop · Special Edition Finance & Legal): dopo, l’elenco non passa più il tuo nome e la tua sedia torna anonima. Ti togli prima quando vuoi, dalla stessa pagina o scrivendo a coach@alleniamoimprese.it: GereBros legge l’elenco ogni pochi minuti, e alla lettura dopo la tua sedia torna anonima. Registriamo ogni scelta, sì o no, col testo che hai visto, la sua versione, la data e l’ora, mai l’indirizzo IP, e la teniamo con la prenotazione.
Lo Snake. In fondo ad alcune pagine del sito e nell’area degli atleti trovi un piccolo gioco: guidi la testa di un serpente che costruisce il logo, e ogni partita, che chiamiamo serie, conta i blocchi presi. Ogni serie la salviamo sul nostro server (i blocchi, la durata, la pagina da cui giochi), legata a un identificativo casuale del dispositivo salvato nel tuo browser (localStorage, non un cookie); nel browser restano anche i numeri delle tue serie, per mostrarti quelle di oggi e il tuo record. Non raccogliamo altro: l’apertura del gioco la contiamo come le altre visite, in forma anonima. Se scegli un nomignolo per entrare in classifica, quel nomignolo e il tuo record restano visibili pubblicamente a chiunque giochi. La classifica del gioco di prima, quello dei mattoncini, è archiviata e non si vede più; i suoi nomignoli restano legati ai dispositivi che li avevano scelti. Per togliere un nomignolo da una classifica scrivi a coach@alleniamoimprese.it.
Scarica video. La pagina /scarica-video compone nel tuo browser il comando per scaricare un video: i link che incolli restano lì e non li salviamo da nessuna parte. Per mostrarti titolo e miniatura, il link di un video di YouTube, Vimeo, TikTok, Dailymotion o SoundCloud passa dal nostro server, che li chiede alla piattaforma e ti risponde; per qualche ora resta nella sua memoria temporanea, poi sparisce, e la piattaforma vede la richiesta del nostro server, non il tuo indirizzo IP. Nel browser (localStorage, non un cookie) restano solo il computer che hai scelto e se il programma è già installato, per non chiedertelo ogni volta. Il download lo fa il tuo computer, direttamente dalla piattaforma.
Le pagine rifatte per le agenzie. Per presentare il pomeriggio «AI per agenzie», Federico Vitiello ha rifatto la home di un cliente di alcune agenzie e professionisti che fanno siti, e la pubblica su un indirizzo nostro (per-<nome>.alleniamoimprese.it), con una pagina che racconta come è fatta. A chi lavora nell’agenzia manda un regalo con un biglietto: sopra c’è un indirizzo corto, alleniamoimprese.it seguito dal nome dell’agenzia, che apre quella pagina. Il nome della persona e l’indirizzo dello studio li abbiamo presi da fonti pubbliche (il sito dell’agenzia, il registro delle imprese). Nel nostro registro dei contatti teniamo il nome dell’agenzia, il nome e il ruolo della persona, i recapiti pubblici dell’agenzia con la loro fonte, e le tappe del contatto: quando il regalo è stato ordinato e consegnato, se e quando hai scritto o risposto. Se scrivi a Federico, la conversazione resta nel registro (i messaggi e i vocali), per risponderti e per ricordare di che cosa avete parlato.
Che cosa misurano le pagine rifatte. Ogni visita a queste pagine, col biglietto o senza, viene misurata in forma anonima, legata all’agenzia della pagina e mai a te: quando si apre l’indirizzo corto del biglietto; per ogni pagina vista, da dove si arriva (dal biglietto, da un’altra pagina del sito, da altrove), quanto resta visibile, fin dove la scorri (un quarto, metà, tre quarti, in fondo), quanto tempo resta al centro dello schermo ogni sezione, i tocchi sui link e sui tasti segnati (il link a «Come è fatta», i giochi, il P.S., «Contattami su WhatsApp», «Partecipa al corso»), e per chi arriva dal biglietto la finestra col video di Federico (se si apre, se il video parte, se accendi l’audio, se arriva a metà e alla fine, se lo rivedi, se chiudi o riapri la finestra). Il nostro server mette insieme questi segni in visite, con l’ora e il tipo di dispositivo (telefono, tablet o computer).
Che cosa non misurano. Niente cookie e niente memoria del browser per la misura: ogni pagina vista ha un identificativo casuale che nasce quando la apri e sparisce quando la chiudi. Non salviamo l’indirizzo IP, non registriamo i movimenti del mouse né quello che scrivi, non usiamo servizi di terze parti e non diamo questi dati a nessuno. Nel browser resta una cosa sola, e solo a chi arriva dal biglietto: il ricordo che è arrivato da lì («video-biglietto», nella tabella dei cookie qui sopra), per lasciargli il tasto che riapre il video. Il video arriva da Bunny, con sede nell’Unione europea, che distribuisce anche i video degli allenamenti.
Ci serve a sapere se il biglietto è arrivato e se la pagina è piaciuta, per decidere se scriverti. Base giuridica: il nostro legittimo interesse a far conoscere il nostro lavoro a un’agenzia. «Contattami su WhatsApp» apre WhatsApp col messaggio già scritto al numero di Federico: se lo mandi, sei tu a scrivere per primo.
Per quanto, e come si dice di no. Il registro dei contatti, col tuo nome, e le visite alle pagine li teniamo dodici mesi dall’ultimo contatto. Se non vuoi altro, basta dirlo: rispondi «no» o «stop» su WhatsApp, anche nello stesso messaggio già scritto, o scrivi a coach@alleniamoimprese.it. Da lì non ti scriviamo più da nessun canale, e del tuo no teniamo solo il nome dell’agenzia e la data, per non riscriverti per sbaglio.
Per quanto li teniamo. Le candidature per il tempo necessario a gestire l’edizione e le successive (massimo 24 mesi); le iscrizioni alla lista finché non ti disiscrivi; i dati della fattura e dei pagamenti per dieci anni, come vuole la legge per le scritture contabili. Il replay degli allenamenti finché la piattaforma offre l’archivio agli atleti e i file originali al massimo due anni dalla fine dell’edizione; le clip promozionali finché non ritiri il consenso, e al massimo cinque anni; la prova della tua scelta sul consenso come spiegato sopra; il registro degli invii a Meta, quello degli invii a Google e quello delle tue scelte sui dati 24 mesi; il registro dei contatti con le agenzie e le visite alle pagine rifatte dodici mesi dall’ultimo contatto, come detto sopra.
I tuoi diritti. Puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opporti al trattamento scrivendo a coach@alleniamoimprese.it. Puoi anche fare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali. Un consenso che ci hai dato lo ritiri quando vuoi, con la stessa facilità con cui l’hai dato: il ritiro vale da quel momento e non rende illecito quello che è stato fatto prima. Il sì a Meta e quello a Google li ritiri dal link «Le tue scelte sui dati», in fondo a ogni pagina.