Alleniamo Imprese · Il passo dopo l’Intensivo · dal 5 ottobre

Agenti che lavorano anche quando chiudi il Mac.

Una macchina tua, sempre accesa, con Claude Code e Codex sopra. La comandi dal telefono, le dai un lavoro ricorrente, le affidi il tuo second brain. Quando un abbonamento finisce i crediti, il lavoro passa al successivo e continua. Si parte lunedì 5 ottobre 2026: sei allenamenti da un’ora alle 9:00, il lunedì, il martedì e il giovedì, fino al 15 ottobre, e un kit che installa tutto. Ti allena Giovanni Tommasini.

Una notte qualsiasi, sulla tua macchina

martedì, dalle 23:00 alle 07:00

  1. 23:00cronparte il lavoro ricorrente: il report dai file della settimana.
  2. 23:41second brainquattro fonti nuove da leggere: due articoli, una mail, una riunione.
  3. 00:15second brainproposta pronta: tre voci nuove, e una mail che supera quella del 20 agosto.
  4. 02:14claudelimite raggiunto, si riapre alle 06:00. Stato salvato in STATO.md.
  5. 02:14codexriparte da STATO.md e continua il report.
  6. 02:15telegram“Passato da Claude a Codex alle 02:14. Nessun intervento necessario.”
  7. 03:40codexreport finito, due numeri da verificare segnati.
  8. 03:41gitfoto salvata: “report settimanale, Claude poi Codex, 23:00-03:40”.
  9. 07:00telegram“Buongiorno. Report pronto. Il second brain ha quattro decisioni in attesa del tuo sì.”

Tutto quello che leggi qui sopra è nel programma: il lavoro ricorrente, il second brain, la catena degli abbonamenti, Telegram, Git.

Il problema

Chiudi il Mac, e il tuo sistema si ferma con lui.

Nell’Intensivo costruisci un sistema che lavora come te. Ma vive sul tuo computer: quando lo chiudi si ferma, quando sei via non fa niente, e quando finisce i crediti a metà di un lavoro lo scopri la mattina dopo. Tutto quello che l’agente sa fare, lo fa solo mentre tu sei lì a guardarlo.

Il passo dopo non è un modello più grosso. È una macchina tua, piccola e sempre accesa, che fa da segretaria agli agenti: riceve i lavori, li fa partire di notte, ti scrive su Telegram quando ha finito, e passa al secondo abbonamento quando il primo si esaurisce. Costa meno dell’abbonamento più economico degli agenti, e da lì in poi il tuo sistema lavora anche quando tu no.

Cosa ti porti a casa

Verificabile l’ultimo giorno, davanti al gruppo.

Un lavoro ricorrente tuo, che gira da solo.

Lo scegli al primo allenamento: un report dai file di una cartella, un sito da tenere d’occhio, le letture della settimana, le riunioni trascritte da cui tirare fuori gli impegni. Ogni notte parte senza nessuno davanti, e la mattina trovi il risultato su Telegram. È la regola del corso: senza un lavoro tuo, all’ultimo allenamento la macchina si spegne.

Una macchina tua, con Claude Code e Codex

Un server piccolo, europeo, sempre acceso. Chiudi il Mac e lei continua. Gli agenti lavorano nel cloud di Anthropic e OpenAI: la macchina fa da segretaria, non da motore, e costa meno dell'abbonamento più economico degli agenti.

Un bot Telegram tuo

Dal telefono lanci un lavoro, lo segui, ricevi il risultato. Con la lista bianca di chi può comandare: senza, chiunque scopra il bot comanda la macchina. È il primo comando che dai, e l'ultimo che togli.

Un second brain personale

Articoli, mail, riunioni trascritte, note: ogni cosa che entra viene letta da Claude, che tira fuori persone, aziende, decisioni, e chi ha detto cosa e quando. Lo interroghi in italiano, anche da Telegram. Si aggiorna di notte, da solo, sulla tua macchina: zero cloud in più, zero abbonamenti in più.

La continuità fra abbonamenti

Gli abbonamenti hanno finestre e tetti. Quando uno finisce i crediti a metà di un lavoro, il successivo riparte da dove si era fermato: Claude, poi Codex, poi una riserva a consumo con un tetto di spesa. Lo sai da un messaggio alle due di notte, non la mattina davanti a un lavoro a metà.

La plancia

Una pagina, o un comando su Telegram, che risponde alla domanda “sta funzionando?”: abbonamenti, sessioni, lavori, skill, macchina, tutto in un colpo. Sola lettura, mai esposta su internet: da qui si guarda, per comandare ci sono Telegram e il terminale.

Il sistema in Git

Istruzioni, skill, lavori e configurazione versionati su un repository privato. Una foto dopo ogni lavoro, un comando per tornare a ieri sera, e su una macchina nuova il sistema si ricostruisce in dieci minuti. Non impari Git: impari tre gesti, salva, torna indietro, ricostruisci.

Il programma, allenamento per allenamento

Una settimana per costruire la macchina. Una per metterla al lavoro.

Sei allenamenti da un’ora alle 9:00, il lunedì, il martedì e il giovedì, dal 5 al 15 ottobre. Ogni allenamento ha il suo esercizio, in versione base e avanzata, e la dispensa che arriva dopo la live.

Settimana 1

Le fondamenta

  1. Allenamento 1: La macchina, e Claude Code sopra

    Perché una macchina che non dorme: la crei, entri da remoto, e dal kit ci metti Claude Code col login senza browser. Esercizio: la prima conversazione, e gli fai creare una cartella e un file.

  2. Allenamento 2: Sessioni che sopravvivono, e il contesto

    Chiudi il Mac, riapri, è ancora lì. Poi il CLAUDE.md, le cartelle, il tuo lavoro ricorrente, e il primo commit: da oggi il sistema ha una cronologia. Esercizio: lanci un lavoro lungo e ti ricolleghi a metà.

  3. Allenamento 3: Sicurezza e guardrail

    Chiavi, firewall, permessi, costi. Cosa non va mai in Git e dove stanno i segreti. È anche l'allenamento di consolidamento, per chi è rimasto indietro: da qui la macchina comincia a lavorare.

Settimana 2

L'ecosistema

  1. Allenamento 4: Il primo lavoro che parte da solo, e Telegram

    La modalità non interattiva e il cron: ogni notte, senza nessuno davanti. Colleghi il bot pronto, dai il primo comando dal telefono, ricevi i risultati, e la lista bianca decide chi può. La plancia, per vedere la mattina che ha girato.

  2. Allenamento 5: Il second brain

    Lo installi dal kit sul Mac: la prima ingestione, le prime domande, il grafo. Poi sulla macchina: l'ingestione notturna, le domande da Telegram, la pulizia del venerdì.

  3. Allenamento 6: Codex, continuità e la demo di ognuno

    Due agenti sulla stessa macchina, quando usare l'uno o l'altro, e la catena che passa al successivo quando finiscono i crediti. Poi la manutenzione (aggiornare, il backup, tornare alla foto di ieri) e la demo di ognuno dalla propria plancia, con la prova che convince: si spegne la macchina e si ricrea da Git davanti a tutti.

Il principio

Un file, doppio clic, funziona.

Non impari a digitare quaranta comandi: impari cosa fanno, li lanci e li personalizzi. Il kit fa il resto, e deve funzionare anche per chi non capisce cosa c’è dentro. Per questo il lavoro grosso è prima del corso: le sei dispense, i sei esercizi, il kit, il bot e il second brain si scrivono e si provano prima. Le live sono la parte piccola.

Dentro il kit

  • Lo script che crea la macchina e installa tutto in un colpo.
  • Il repository Git già impostato: cosa entra, cosa non entra mai, commit automatico dopo ogni lavoro, ripristino su una macchina nuova.
  • Il bot Telegram già scritto, con la lista bianca degli utenti ammessi.
  • La plancia: la pagina locale che mostra lo stato di tutto il sistema.
  • Un CLAUDE.md di partenza da personalizzare.
  • Il pacchetto del second brain, con un vault dimostrativo e la guida.
  • Il lanciatore che percorre la catena degli abbonamenti quando uno esaurisce i crediti.
  • Le schermate dei passaggi che bloccano: il login sulla macchina remota, l'accesso con le chiavi.
  • La cartella dei lavori pesanti, pronti da mandare alla GPU a chiamata (materiale extra).

La plancia, mercoledì alle 07:12

Tutto bene. Una cosa da guardare.

Abbonamenti
Claude esaurito fino alle 06:00, riaperto. Codex libero. Un passaggio questa settimana.
Sessioni
Una viva: “report”, Codex, da quattro ore.
Lavori
Report finito alle 03:40, due numeri da verificare. Prossimo: second brain alle 23:00.
Telegram
Bot acceso, due persone in lista bianca. Ultimo comando: /stato, alle 07:10.
Git
Foto salvata alle 03:41, remoto aggiornato. L'agente ha toccato: report.py, STATO.md.
Second brain
412 nodi, quattro proposte in attesa del tuo sì. Ultima pulizia: venerdì.
Macchina
Carico basso, disco al 38%. Questo mese: la macchina 6,49 euro, la GPU 12 minuti.

Un esempio di plancia, coi numeri della notte qui sopra. La tua nasce il giorno 6 e cresce di un riquadro al giorno.

Come ti alleni

La stessa palestra dell’Intensivo. Un altro attrezzo.

È il metodo con cui si allenano le edizioni dell’Allenamento Intensivo A.I.: presenza vera, gruppo piccolo, un esercizio al giorno sul tuo caso. Solo che qui non costruisci il sistema: gli dai una casa che non si spegne, e un pubblico misto è la norma. Chi vuole capire capisce, chi vuole fare fa.

  • Sei allenamenti dal vivo da un'ora alle 9:00, il lunedì, il martedì e il giovedì, dal 5 al 15 ottobre: la prima settimana costruisce la macchina, la seconda la mette al lavoro.
  • Ogni allenamento ha una parte “capire”, per tutti, e una parte “fare”, per chi vuole sporcarsi le mani. Ogni esercizio ha la versione base e quella avanzata.
  • Dopo ogni live arrivano la dispensa e l'esercizio. Se un giorno non ci sei, arrivano lo stesso.
  • A metà percorso il consolidamento, dentro il terzo allenamento, per chi è rimasto indietro. Il pubblico misto è la norma, non un problema.
  • L'ultimo allenamento è la demo di ognuno, dalla propria plancia: tutto quello che hai costruito, acceso. Poi si spegne la macchina e si ricrea da Git davanti a tutti.

La macchina

Una macchina normale. La GPU solo quando serve.

Un server europeo, il taglio base per tutti dal giorno 1. Gli agenti lavorano nel cloud di Anthropic e OpenAI: la macchina fa da segretaria, non da motore, e per i lavori pesanti non cresce, chiama una GPU per i minuti che servono e la lascia.

Base

tra 4 e 7 euro al mese

Il taglio del corso, per tutti dal giorno 1: due o quattro processori, quattro o otto giga di memoria. Regge tutto quello che alleniamo: gli agenti, il bot, i lavori notturni, il second brain con un vault normale.

Quando cresce

tra 14 e 20 euro al mese

Per chi trascrive sulla macchina, ha un second brain grande o fa girare più lavori insieme. Si sale quando la macchina lo chiede: il kit ha un comando che legge carico, memoria e disco e ti dice se conviene. Il disco resta.

La GPU a chiamata

Centesimi al minuto, solo mentre gira

Per i lavori pesanti: una trascrizione lunga, un modello locale, un archivio intero in una notte. Non una macchina, un servizio: lo lanci da Telegram, esiste per i minuti che servono, con un tetto di spesa impostato prima. Materiale extra, fuori dalle live del corso.

Prezzi indicativi di settembre 2026, IVA esclusa, da verificare sul sito del provider al momento del corso. Il conto vero sono gli abbonamenti degli agenti, che hai già.

Le cose da sapere prima

Dove un corso così si rompe. E cosa c’è al posto giusto.

Cosa serve prima del giorno 1

Un abbonamento Claude, un account Codex, un provider per la macchina con una carta, Telegram. La lista arriva una settimana prima, con la verifica: il giorno 1 si costruisce, non si installa.

La sicurezza, dal primo giorno

Accesso solo con chiavi, firewall, lista bianca sul bot. E i segreti (token, chiavi, password) che non entrano mai in Git: il kit ha un controllo che blocca un file se sembra un segreto. È il punto dove ci si fa male davvero, e lo diciamo con lo stesso peso della prima live.

Autonomia e permessi

Per girare da solo l'agente salta le conferme. Un allenamento intero sui guardrail: cosa può toccare, quanto può spendere, dove lascia il log.

Dove finiscono i dati

Sulla tua macchina e nelle API di Anthropic e OpenAI, come quando usi gli agenti sul Mac. Il vault del second brain resta in casa; i testi passano da Claude per il riassunto. Chi non può farli uscire ha la strada dei modelli locali sulla GPU a chiamata, fuori dal corso base.

Cosa non facciamo al primo giro

Niente gestionale, niente CRM. Il lavoro ricorrente è leggero di proposito: i file di una cartella, un sito da monitorare, un report dai CSV, il second brain di notte. Le cose grosse vengono dopo, su una macchina che a quel punto sai governare.

E se domani lo fa da sola Anthropic?

Sessioni nel cloud e attività programmate esistono già. Qui impari i concetti, che restano, e tieni quattro cose che il servizio di qualcun altro non ti dà: il controllo, i dati in casa, i costi prevedibili, più agenti sulla stessa macchina.

È per te se

  • Hai fatto l'Allenamento Intensivo A.I.: hai un sistema che lavora come te, e vuoi che lavori anche quando tu non ci sei.
  • Usi già Claude Code o Codex sul Mac, per conto tuo, e senti che il collo di bottiglia è il computer che chiudi la sera.
  • Sei un imprenditore o un manager, non un tecnico: vuoi la macchina che lavora per te, non i comandi da imparare.
  • Hai almeno un lavoro ricorrente da consegnare: un report, un archivio da tenere in ordine, delle letture, una cosa da controllare ogni notte.

Non è per te se

  • vuoi imparare a programmare: qui si impara a far lavorare una macchina, non a scrivere codice;
  • non hai nessun lavoro ricorrente da consegnarle: senza, all’ultimo allenamento la macchina si spegne;
  • cerchi un chatbot da interrogare: quello ce l’hai già, ed è la cosa che si ferma quando chiudi il Mac;
  • vuoi che la macchina te la gestisca qualcun altro. Qui la governi tu, ed è il punto.

Chi ti allena

Giovanni Tommasini

Giovanni Tommasini è founder e CTO di evoseed e CTO di AI Fabric. Prima di tutto programma: il codice è il modo in cui pensa, e le telecomunicazioni sono il suo campo di casa. Insegna l’intelligenza artificiale messa in produzione, non quella delle slide.

Nelle sue lezioni non si guarda una demo, si costruisce. I partecipanti mettono l’AI dentro il proprio lavoro: dove regge e dove no, quali dati possono uscire dall’azienda, come si verifica un risultato prima di fidarsene. Chi arriva in fondo ha un’AI che lavora anche quando lui non c’è.

In evoseed ha costruito OptiWize, la piattaforma di automazione delle reti usata da ISP, WISP e system integrator: decine di migliaia di licenze vendute e clienti che rinnovano da anni. In AI Fabric costruisce YoDa, il sistema che automatizza i processi aziendali partendo dall’analisi di cosa conviene delegare all’AI e cosa no. È lo stesso mestiere che porta in aula: software che vive dentro l’infrastruttura del cliente, dove un errore lo paga qualcuno a valle.

Giovanni Tommasini, ritratto

Perché proprio lui

Nello spogliatoio dell’edizione di settembre la prima risposta fra atleti è stata la sua: a una collega che non trovava la voce dei permessi ha risposto passo per passo, col link al minuto esatto del video, prima di me. Il modo in cui gestisce la finestra di contesto è la cosa che mi ha sbloccato, e l’ho detto in aula. Il passo dopo l’Intensivo non potevo insegnarlo io: la macchina sempre accesa è il suo mestiere, non il mio. Questo corso me l’ha proposto lui, con la lista di tutti i punti in cui si può rompere e cosa ha previsto per ciascuno. È il motivo per cui mi fido.

Federico

Domande dirette, risposte dirette

Devo saper programmare?

No. Non impari quaranta comandi: impari cosa fanno, li lanci e li personalizzi, e il kit fa il resto. Ogni allenamento ha una parte per tutti e una per chi vuole sporcarsi le mani, ogni esercizio ha la versione base e quella avanzata. Il kit deve funzionare anche per chi non capisce cosa c'è dentro: è il principio, non una concessione.

Devo aver fatto l'Intensivo?

No, ma qui si dà per scontato che un agente sul tuo computer tu l'abbia già usato, Claude Code o Codex. Se parti da zero, l'Intensivo è la palestra giusta prima di questa: lì costruisci il sistema, qui gli dai una casa che non si spegne. Nel modulo qui sotto mi dici da dove parti, e ti rispondo io in giornata: se conviene cominciare dall'Intensivo, te lo dico.

Cosa mi serve prima di cominciare?

Un abbonamento Claude, un account Codex, un provider per la macchina con una carta, Telegram. La lista con la verifica arriva una settimana prima: il primo giorno si costruisce, non si installa.

Quanto costa la macchina?

Il taglio base, quello del corso, tra 4 e 7 euro al mese, IVA esclusa, prezzi di settembre 2026 da verificare al momento del corso: meno dell'abbonamento più economico degli agenti. Il conto vero sono gli abbonamenti che hai già. La GPU a chiamata costa solo mentre gira, centesimi al minuto, con un tetto di spesa impostato prima: una trascrizione di due ore vale pochi centesimi.

E se non ho un lavoro ricorrente da darle?

Lo scegli al primo allenamento, e deve essere leggero: un report dai file di una cartella, un sito da tenere d'occhio, le letture della settimana, il second brain di notte. Niente gestionale, niente CRM al primo giro. Ma un lavoro tuo ci vuole: senza, all'ultimo allenamento la macchina si spegne. È la regola del corso, e vale per tutti.

Dove finiscono i miei dati?

Sulla tua macchina e nelle API di Anthropic e OpenAI, come quando usi gli agenti sul Mac: né più né meno. Il vault del second brain resta in casa; i testi passano da Claude per il riassunto. Chi non può far uscire i testi ha la strada dei modelli locali sulla GPU a chiamata, fuori dal corso base.

Claude o Codex?

Tutti e due, sulla stessa macchina. Quando usare l'uno o l'altro sta nell'ultimo allenamento, prima della demo, e la catena passa al successivo quando uno finisce i crediti: Claude, poi Codex, poi una riserva a consumo con un tetto. Il ponte fra i due è un file di stato che l'agente scrive a ogni passo importante: senza, il passaggio non serve a niente.

Se la macchina muore, o l'agente rompe qualcosa di notte?

Per questo c'è Git. Dopo ogni lavoro il sistema salva una foto con un messaggio leggibile; un comando riporta tutto alla foto di ieri sera senza toccare i dati; su una macchina nuova lo script chiede l'indirizzo del repository, rimette i segreti conservati a parte, e in dieci minuti la macchina è quella di prima. All'ultimo allenamento lo facciamo davanti a tutti.

Quando si parte, e quanto costa il corso?

Si parte lunedì 5 ottobre 2026: sei allenamenti da un'ora alle 9:00, il lunedì, il martedì e il giovedì, fino a giovedì 15 ottobre 2026, col kit, le dispense e gli esercizi provati prima su una macchina pulita. Il prezzo è 499 euro, IVA compresa, il listino dei percorsi brevi della palestra, lo stesso di Dati, Reel e Worldbuilders. Si prenota qui sotto: il link personale per pagare te lo mando io, in giornata.

Come pago, e c'è la fattura?

Prenoti qui sotto, ti rispondo io in giornata col link personale: carta o bonifico. La fattura c'è, intestata a te o alla tua azienda, e per chi ha partita IVA la spesa è deducibile. Con la carta i dati aziendali li inserisci al checkout; col bonifico me li scrivi rispondendo all'email, e la fattura arriva lo stesso.

La partenza

Si parte lunedì 5 ottobre 2026.

Sei allenamenti alle 9:00: lunedì 5, martedì 6, giovedì 8, lunedì 12, martedì 13 e giovedì 15 ottobre. Un’ora l’uno, con la registrazione dopo per chi non c’era.

Sei dispense, sei esercizi, il kit, il bot e il second brain arrivano scritti e provati prima della prima live, su una macchina pulita: le live sono la parte piccola.

Il gruppo è piccolo di proposito, come per l’Intensivo: il coach ti segue per nome, non per numero. Chi prenota adesso sta nel primo gruppo.

Il prezzo è quello dei percorsi brevi della palestra: 499 euro, IVA compresa.

Niente carrello: prenoti qui sotto e ti rispondo io in giornata col link personale per pagare, carta o bonifico. La fattura c’è, intestata a te o alla tua azienda, e per chi ha partita IVA la spesa è deducibile. Il posto è tuo quando è pagato.

Se ne prendi due, il secondo costa la metà.

  • Con il Percorso Dati: 749 euro.
  • Con l'Allenamento Intensivo A.I., presi insieme: questo percorso costa 249 euro.
  • Se sei atleta abbonato della palestra: 349 euro l'uno, 549 per due insieme.

Prenota il posto

Dimmi che ci sei.

Niente carrello. Mi lasci nome ed email, mi dici da dove parti e qual è il lavoro che vorresti consegnare alla macchina. Ti rispondo io in giornata, all’email che hai lasciato, col link personale per pagare: carta o bonifico, con la fattura. Il posto è tuo quando è pagato, e si parte lunedì 5 ottobre alle 9:00. Se da dove parti conviene fare prima l’Intensivo te lo dico, e il link te lo mando dopo, se lo vuoi.

Da dove parti?

Prima ti serve il sistema da mettere sulla macchina? Quella palestra esiste già: l’Allenamento Intensivo A.I., e da lì Agenti che non dormono è il passo dopo.

La palestra

Tutti i percorsi, in due piste.