Alleniamo Imprese · AI per personal broker · due giorni a Milano
Il cliente ti manda un vocale il martedì. Il mercoledì ha già chiamato un altro.
Due giorni di allenamento in cui ti costruisci gli strumenti di intelligenza artificiale del tuo lavoro, dal primo vocale del cliente alla firma: la lista dei documenti giusta per quel caso, l’offerta spiegata come la spiegheresti tu, il cliente aggiornato prima che chieda. Sul tuo computer, senza scrivere una riga di codice. Ti alleno io, Federico Vitiello.
- Quando
- Giovedì 15 ottobre, dalle 14 alle 18Venerdì 16 ottobre, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16Dieci ore in aula
- Dove
- MilanoL’indirizzo esatto arriva con la conferma del posto
- Quanti
- Un gruppo piccolo, a numero chiuso
- Quota
- 1.500 euro a personaIVA compresa, con fattura
Un esempio di cosa ti costruisci
Un vocale di quaranta secondi. La pratica impostata, la risposta pronta da rileggere.
Il cliente è inventato, il lavoro no. È il genere di strumento che ti costruisci in questi due giorni, il primo giorno la scheda e il secondo la tua voce. Le tue domande, le tue liste, il tuo modo di scrivere li metti per iscritto una volta, e lo strumento li usa ogni volta che gli passi un messaggio. Premi e guarda cosa fa.
Vocale da un numero nuovo
0:40
«Ciao, sono Giulia, mi ha dato il tuo numero mia cugina Sara. Allora, io e Marco abbiamo visto una casa a Monza, chiedono duecentonovanta, noi abbiamo da parte una sessantina. Io sono a tempo indeterminato da sei anni, lui ha la partita IVA da due anni, fa il grafico. Il compromesso lo vorrebbero firmare entro fine mese... ce la facciamo? Ah, abbiamo ancora la rata della macchina, finisce l’anno prossimo. Grazie!»
Passo 1: I nomi escono
Prima che il testo arrivi all’intelligenza artificiale, i nomi diventano etichette e rientrano solo nella risposta. È la prima regola che metti nello strumento, e la prima cosa che controlli tu.
Passo 2: La pratica in tre righe
Casa a Monza, prezzo richiesto 290.000 euro, risparmi intorno ai 60.000. Tolte dai risparmi agenzia, notaio e imposte, il mutuo va verso i 245.000, sopra l’80% del prezzo.Due redditi, CLIENTE 1 dipendente a tempo indeterminato da sei anni e CLIENTE 2 a partita IVA da due.Un finanziamento auto che chiude l’anno prossimo. Compromesso entro fine mese.
Passo 3: Da chiedere subito
Il netto in busta paga di CLIENTE 1.Quanto ha dichiarato CLIENTE 2 finora: con due anni di partita IVA è il punto che decide la pratica.La rata dell’auto, e quante ne mancano.L’età, se sono sposati e se hanno già una casa (decidono durata, agevolazioni prima casa e garanzia Consap).Se hanno già firmato una proposta, e con quale caparra.
Passo 4: I documenti di questo caso, non di tutti i casi
CLIENTE 1: ultime tre buste paga, Certificazione Unica, contratto di lavoro.CLIENTE 2: le dichiarazioni presentate finora con la ricevuta di invio, certificato di attribuzione della partita IVA.Tutti e due: documento d’identità e codice fiscale, stato civile, estratti conto degli ultimi tre mesi, piano del finanziamento auto, e l’ISEE se si va sulla garanzia Consap.La casa: la proposta, se c’è già, e il resto quando ci arriviamo.
Passo 5: La risposta, nel tuo tono
Ciao Giulia, grazie del vocale, e salutami Sara. Prima di dirti se ce la fate, mi servono tre cose: il tuo netto in busta paga, le dichiarazioni di Marco e la rata dell’auto.Con due anni di partita IVA il punto da guardare bene è il reddito di Marco. E della sessantina una parte se ne va in agenzia, notaio e imposte, quindi il mutuo sarà più alto di quanto pensi.Domani ti chiamo e vediamo insieme se fine mese è realistico. Intanto non firmate niente, nemmeno la proposta, senza la clausola che vi ridà la caparra se il mutuo non arriva.
Esempio dimostrativo: nomi e cifre sono inventati, e qui la risposta è già scritta. Quella vera te la prepara il tuo strumento, con le tue regole e la tua voce, e la mandi tu dopo averla letta.
Perché adesso
Il cliente sceglie te. Poi le carte si prendono il tempo che dovevi a lui.
Il martedì ti scrive, tu aspetti la banca, e il venerdì gli rispondi «ci sto lavorando», ed è vero, stavi lavorando. Ma per lui tre giorni di silenzio vogliono dire una cosa sola, che ti sei dimenticato di lui. La fiducia si guadagna a gocce e si perde a cascate, e quasi sempre la cascata parte da un silenzio.
Intanto il tasso il tuo cliente l’ha cercato da solo. Prima di chiamarti ha già fatto il giro dei comparatori, e sempre più spesso fa le sue domande a un assistente nel telefono, che gli risponde in tre secondi anche alle undici di sera. Arriva da te con un numero in testa.
Quello che una macchina non sa fare è il tuo mestiere. Capire che quel contratto a termine si rinnova a gennaio, che i genitori ci mettono una parte, che il notaio ha già fissato la data. E stare vicino al cliente nelle settimane fra il primo vocale e la firma. È lì che vinci, ed è proprio il tempo che le carte ti mangiano.
In questi due giorni l’intelligenza artificiale non la usi per rispondere al cliente al posto tuo, ma per toglierti il lavoro intorno alla pratica. La bozza te la prepara lei, la rileggi e la mandi tu. Così il tempo torna al cliente.
Cosa ti porti a casa
Lunedì mattina, quando riapri il computer.
I tuoi strumenti, accesi
Ti porti a casa gli strumenti che ti sei costruito, già provati su una pratica tipo. Stanno sul tuo computer, accanto agli strumenti della tua rete e non al loro posto, senza piattaforme mie in mezzo e senza canoni da pagarmi. L’intelligenza artificiale che usano lavora invece sui server del suo fornitore, ed è per questo che i nomi escono prima. Sulle pratiche vere li accendi con le regole della tua rete.
La regola sui dati dei clienti
Sai cosa non si dà all’intelligenza artificiale, e come si toglie un nome prima di darle il resto. Documenti d’identità, buste paga, dichiarazioni ed estratti conto non li dai, mai. E le regole della tua rete vengono prima delle mie.
Il tuo mestiere dentro lo strumento
Le domande del primo colloquio, il tuo modo di leggere una pratica, il tuo modo di spiegare il TAEG a chi non l’ha mai sentito. Li scrivi una volta, e lo strumento li ripete ogni volta con la tua voce, non con una buona per tutti.
Il modo di parlarci
All’intelligenza artificiale non dai comandi tecnici. Descrivi quello che vuoi, preciso, come lo diresti al miglior collaboratore che hai avuto. E quando non sai come si fa una cosa, le chiedi qual è il modo migliore di farla.
Le due giornate
Un’ora sola di teoria. Il resto si costruisce.
Il primo giorno
Giovedì 15 ottobre, dalle 14 alle 18
- 14:00
Si parte dalla tua settimana, non dalla mia
Metti sul tavolo dove ti si ferma la settimana, fra il primo contatto e la firma. Il tuo collo di bottiglia decide dove metti più ore, e l’ultimo pomeriggio deve funzionare.
- 14:30
L’unica ora di teoria: la mano artificiale
momento chiaveL’intelligenza artificiale esegue quello che le dici, e la testa resta la tua. Perché questi strumenti ti spingono verso la media, la risposta fatta in serie e il messaggio uguale a quello di tutti, e come si tengono dalla tua parte. Cosa si dà all’intelligenza artificiale e cosa no. Dal vivo, sul sistema con cui lavoro io, senza slide.
- 15:30
Il primo strumento che gira
Prima di costruire, ognuno legge il vocale di un collega e dice cosa lo strumento deve tirare fuori per primo. Poi mani sul tuo computer. Il primo pezzo lo costruiamo tutti, perché è da lì che parte ogni pratica: dal messaggio del cliente alla scheda, con le domande da fare e i documenti di quel caso.
- 17:30
Il giro delle rotture
Ognuno prova lo strumento del vicino e gli dice la prima cosa da sistemare, una sola. Poi guardiamo cosa si è rotto, e perché. È la mezz’ora che vale di più, perché quello che impari sbattendoci contro non lo dimentichi.
Il secondo giorno
Venerdì 16 ottobre, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16
- 9:00
Il tuo modo di lavorare, messo per iscritto
momento chiaveQuello che sai tu e nessun comparatore sa. Come leggi una partita IVA giovane, le domande del primo colloquio, come spieghi una rata a chi ha paura dei numeri. Lo scrivi una volta, e lo strumento lo ripete con la tua voce. Le policy delle banche e le circolari della tua rete restano fuori.
- 10:30
L’offerta che il cliente capisce
Dai numeri del PIES a una pagina che il cliente legge in due minuti, con la rata, il TAEG, quanto costa in tutto e cosa cambia fra due offerte. I numeri restano quelli della banca, le parole sono tue, e la pagina sta accanto ai documenti che la trasparenza ti chiede, mai al loro posto.
- 11:30
Il cliente aggiornato prima che chieda
Perizia fissata, delibera arrivata, data del rogito. Per ogni passaggio il messaggio è pronto, scritto come lo scriveresti tu. Lo rileggi, lo mandi, e il silenzio di tre giorni sparisce.
- 13:00
Pausa pranzo
Un’ora per staccare, e per vedere cosa stanno costruendo gli altri.
- 14:00
Ognuno accende la sua cosa davanti a tutti
momento chiaveNon si racconta, si fa vedere che funziona, su una pratica tipo, davanti ai colleghi. E il collega accanto ti dice cosa terrebbe e cosa cambierebbe per primo.
- 15:30
Cosa fai lunedì mattina
Il piano dei primi trenta giorni, scritto sul tuo caso. Poi si chiude, e riparti in tempo per il treno.
Il programma è la traccia, non la gabbia, e si adatta a quello che il gruppo sta costruendo.
Come ti alleni
Fianco a fianco, sul tuo computer.
Online la mia palestra, l’Allenamento Intensivo A.I., dura due settimane, e lì ti costruisci il sistema intero. Qui in due giorni ti costruisci i pezzi che ti servono di più, fianco a fianco, e quando ti blocchi ti sblocco sul momento.
- Gruppo piccolo, a numero chiuso. Ognuno lavora sul suo caso, e io passo da tutti.
- Prima guardi il mio sistema al lavoro, poi metti le mani sul tuo.
- Si lavora su pratiche tipo coi dati inventati, mai su una pratica vera, nemmeno coi nomi cambiati.
- Le rotture di uno le guardiamo tutti, perché si impara più da quelle degli altri che dai propri successi.
Chi ti allena
Non vengo a insegnarti il tuo mestiere. Su quello l’esperto sei tu.
Federico Vitiello
Alleno imprese e professionisti a guidare l’intelligenza artificiale con la propria testa. Ho progettato e tenuto percorsi di formazione per Generali, Crédit Agricole Italia e Unipol. Insegno alla 24ORE Business School, dove sono nella Core Faculty, e al Master in Digital Marketing dell’Università di Udine.
Da metà luglio mi sono costruito il sistema con cui lavoro: mi trascrive i vocali, mi prepara le bozze delle risposte a chi mi scrive, mi ricorda chi aspetta cosa e mi prepara il riassunto del mattino. Poi l’ho insegnato in quattro edizioni dell’Allenamento Intensivo A.I., tutte esaurite, a gente che non aveva mai scritto una riga di codice ed è uscita con la sua cosa che gira.
Ho già allenato agenti assicurativi e il management di una banca, e vale la stessa regola. Non sono un broker, sono il marchettaro della stanza, e non vengo a spiegarti come si chiude un mutuo. Vengo a darti la mano artificiale per farlo meglio.
Il digitale è un moltiplicatore. Se non comunichi valore, moltiplicare per zero ti darà zero risultati.
Per chi è, e per chi no
Qui si suda, non si studia.
Due giorni sono pochi, e si usano per costruire. Non voglio vedere nessuno seduto in fondo a guardare.
È per te se
- fai il personal broker, o comunque intermedi mutui, prestiti, cessioni del quinto o polizze, e il tempo te lo mangiano le carte invece dei clienti
- vuoi tornare a casa con strumenti tuoi che girano su una pratica tipo, non con degli appunti
- sei disposto a sbattere contro un muro per due giorni, e a trovare il modo di arrampicarti
- vuoi che il cliente ti scelga per come lo segui, non solo per il tasso
Non è per te se
- vuoi capire cos’è l’intelligenza artificiale senza metterci le mani, e per quello c’è una mia lezione intera, gratis, online
- cerchi qualcuno che ti porti clienti nuovi, perché qui si lavora su quelli che hai già
- cerchi un software già fatto da comprare, mentre qui te lo costruisci ed è tuo
- vuoi un assistente che parli coi clienti al posto tuo (qui lo usi per seguirli meglio, non per sparire)
Prima di chiedere il posto
Le domande di chi ci sta pensando.
Devo saper programmare?
No. Io il codice non lo scrivo. Descrivo quello che voglio con la precisione con cui lo spiegherei a un collega bravo, e il sistema esegue. È questo che alleni nei due giorni, sul tuo lavoro.
Quanto costa?
1.500 euro a persona, IVA compresa: è il totale, non si aggiunge niente. Il posto si prende pagando, dal link personale che ti mando con la risposta. Ti faccio fattura, e con la partita IVA, se non sei in forfettario, la spesa la scarichi.
Cosa porto?
Il tuo computer, Mac o Windows, col caricabatterie, e una pratica tipo che conosci bene, rifatta con nomi, cifre e città inventati. Il computer deve lasciarti installare programmi (se è quello della rete, controlla prima). Gli account li mettiamo a posto insieme all’inizio. Lo strumento lavora con un abbonamento a un’intelligenza artificiale intestato a te, indicativamente da 20 a 100 euro al mese, e prima di farti attivare qualunque cosa ti dico quale e quanto costa. A me, dopo, non paghi niente.
E i dati dei miei clienti?
Nei due giorni si lavora su pratiche tipo, coi dati inventati. Quello che costruisci lo costruiamo con una regola. I nomi escono prima di arrivare all’intelligenza artificiale e rientrano solo nel messaggio finale, e documenti d’identità, buste paga, dichiarazioni, estratti conto e visure all’intelligenza artificiale non li dai, mai. Sui clienti veri decide la tua rete, che di quei dati è responsabile. Prima di usare lo strumento su una pratica vera lo fai vedere a chi nella rete si occupa di privacy, e se ha regole sue sugli strumenti, valgono quelle.
Uso già il gestionale della mia rete. Serve lo stesso?
Sì, perché fa un’altra cosa. Il gestionale della tua rete resta il posto della pratica, e la pratica resta lì. Questi strumenti ti aiutano nel lavoro intorno: i messaggi, le spiegazioni, le liste, la traccia del primo colloquio. Non lo sostituiscono e non ci entrano dentro.
Vengo da fuori. Come mi organizzo?
Si comincia giovedì 15 ottobre alle 14 e si chiude venerdì 16 ottobre alle 16. Una notte a Milano, e la mattina del primo giorno sei ancora in ufficio. L'indirizzo esatto te lo scrivo con la conferma del posto. Dove dormire lo scegli tu.
Quanti siamo?
Un gruppo piccolo, a numero chiuso, perché ognuno lavora sul suo computer e io devo poter passare da tutti. Se le richieste sono più dei posti, te lo dico subito, invece di farti aspettare.
E dopo i due giorni?
Quello che hai costruito resta tuo, sul tuo computer. Se vuoi continuare ad allenarti c’è l’Allenamento Intensivo A.I., due settimane di allenamenti in diretta in cui il sistema lo costruisci intero.
Dove e quando
Milano, giovedì 15 e venerdì 16 ottobre.
Dieci ore in tutto. Giovedì 15 ottobre, dalle 14 alle 18. Venerdì 16 ottobre, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16. L'indirizzo esatto arriva con la conferma del posto.
Come si prende il posto
- Mi scrivi qui sotto chi sei e dove ti si ferma la settimana.
- Ti rispondo io, di solito in giornata. Nella risposta trovi il link personale per prendere il posto.
- Il posto è tuo quando è pagato. Con la partita IVA, se non sei in forfettario, la spesa la scarichi.
Chiedi il tuo posto
Il tavolo è piccolo. Portaci la tua settimana.
Scrivi chi sei e dove ti si ferma la settimana, fra il primo contatto e la firma. Ti rispondo io, Federico, di solito in giornata. Nella risposta trovi il link personale per prendere il posto.
Prima vuoi vedere come lavoro? C’è una mia lezione intera, gratis. Parla di pagine web, ma il modo di lavorare è questo. Guardala qui. E se preferisci allenarti online, c’è l’Allenamento Intensivo A.I.
Il tuo sistema si costruisce
un blocco alla volta.
